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Venerdì, 21 Agosto 2026 - Ore 5:42 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Serie B Nazionale – Playoff – Pallacanestro Roseto
ROSETO DA ‘OLA’, DOMATA CAPO D’ORLANDO IN GARA 1.
Lukas Aukstikalnis.
[Mimmo Cusano]


Giordano Durante.
[Mimmo Cusano]


Nicolò Dellosto.
[Mimmo Cusano]


Roseto vince Gara 1, arrivando anche a 30 punti di vantaggio. Martedì 27 maggio, alle 20.45, Gara 2 al PalaMaggetti. La partita, le pagelle di Lorenzo Settepanella, le foto di Mimmo Cusano per Cusano Photo.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Lunedì, 26 Maggio 2025 - Ore 00:30

PALLACANESTRO ROSETO 88
CAPO D’ORLANDO 61

Parziali: 17-13; 23-26 (40-29); 31-13 (71-42); 17-19 (88-61).

PALLACANESTRO ROSETO: Durante 12, Stankovic, Aukstikalnis 22, Donadoni 7, Dellosto 7, Guaiana 7, Buscicchio, Tsetserukou 11, Pastore 8, Traini n.e., Tiberti 10, Sacchetti 4. Coach: Gramenzi.

CAPO D’ORLANDO: Moltrasio 3, Cecchinato 7, Antonietti 6, Markovic 8, Palermo 5, Jasaitis 4, Marini 8, Barattini 7, Gallipò n.e., Fresno 13. Coach: Bolignano.


La Pallacanestro Roseto dà spettacolo e chiude Gara 1 con un perentorio 88-61, piegando Capo d’Orlando.

Tifosi in visibilio al PalaMaggetti e “ola” partita per lunghi giri con ampio anticipo, coinvolgendo i circa 2.500 spettatori presenti, che hanno tributato lunghissimi applausi alla squadra del Lido delle Rose.

Alla palla contesa, Roseto – senza l’infortunato Traini – parte con Durante in regia, Guaiana e Aukstikalnis esterni, Dellosto e Tiberti sotto canestro. Capo d’Orlando – senza l’infortunato Furin – risponde con Barattini play, Markovic e Fresno esterni, Jasaitis e Marini lunghi.

Roseto comincia subito bene con due triple di Aukstikalnis – premiato prima dell’inizio dal presidente della FIP Abruzzo, Francesco Di Girolamo con il titolo di MVP della stagione regolare – e al 5° comanda 13-5. I siciliani non demordono e rientrano rendendo pan per focaccia con due conclusioni da oltre l’arco virile di Markovic. Roseto, dopo un massimo vantaggio di 8 punti sul 10-2, conclude avanti la prima frazione di 4 punti, sul 17-13.

Il secondo periodo si apre con un break significativo di Roseto, che con Tsetserukou (8 punti nella frazione) e due triple di pastore arriva al massimo vantaggio di 19 punti sul 34-15, qualche secondo dopo il 15° minuto. Coach Bolignano adotta qualche correttivo e Lucas Fresno – miglior marcatore dei paladini – si mette in partita segnando in un amen 9 punti, dopo un avvio silente. Le squadre vanno così al riposo lungo sul punteggio di 40-29, in virtù di un parziale di periodo di 23-16.

Il miglior realizzatore di Roseto è Aukstikalnis con 9 punti, pareggiato da Fresno nelle file dei siciliani. Nel secondo tempo, Roseto comincia con una feroce determinazione difensiva e con lo show offensivo di Aukstikalnis, che taglia per un canestro in appoggio e poi infila 3 triple di poetica bellezza, oltre a due tiri liberi. Donadoni e Dellosto segnano 5 punti a testa e la squadra di coach Gramenzi piazza un parziale di 31-13 che scava il solco, comandando al 30° minuto per 71-42.

Nell’ultima frazione, coach Bolignano decide saggiamente di far riposare Jasaitis e Barattini in vista di Gara 2 e Roseto amministra l’ampio vantaggio, comandando al 35° per 78-48 e chiudendo, dopo il massimo vantaggio di 30 punti sul 78-48, sul punteggio di 88-61, andando 1-0 nella serie.

Le statistiche individuali premiano come MVP Lukas Aukstikalnis, che in 25 minuti segna 22 punti, con 3 assist e 20 di valutazione. Roseto tornerà in campo martedì 27 maggio alle ore 20.45, sempre al PalaMaggetti, per Gara 2.

Capo d’Orlando, nonostante l’ampio margine della sconfitta, ha mostrato buone cose e ha chiaramente pagato la fatica della serie del quarto di finale contro Roma, concluso soltanto a Gara 5.

Nella Pallacanestro Roseto da segnalare la grandissima abnegazione difensiva dei nove effettivi in rotazione a disposizione di coach Franco Gramenzi, che poi hanno offerto una serie di soluzioni offensive di grande livello.

A fine partita, il commentatore della telecronaca, coach Gabri Di Bonaventura, chiosa: «Trovando la sintesi perfetta fra fase difensiva e fase offensiva, la truppa di coach Gramenzi ha conquistato il primo punto della serie, offrendo uno spettacolo che a questi livelli è davvero difficile ammirare. Oltre ad Aukstikalnis, meritata menzione per tutti e in particolar per Tsetserukou, che ha chiuso con 11 punti, 7 rimbalzi, 2 assist e 15 di valutazione. Un giocatore che rispetto alle ultime partite è sembrato ritrovato e in grande forma. Molto bene anche Andrea Pastore, che ha sia offerto pericolosità offensiva sia ben coperto il posto di regista lasciato libero dall'infortunato Traini. Ancora una volta, pubblico da Serie A».

Luca Maggitti Di Tecco

 

PAGELLE
PALLACANESTRO ROSETO-CAPO D’ORLANDO 88-61
Le pagelle del professor Lorenzo Settepanella.


GIORDANO DURANTE 7

Intenso, caparbio, furbo ed imprendibile per qualsiasi difensore siciliano gli si sia posto dinanzi. E con un Pastore capace di esprimersi molto bene anche in regia, non c'è il rischio, da parte di Gramenzi, di doverlo spremere oltre il dovuto (12 punti con 4/7 dal campo, 1 rimbalzo, 2 perse e 6 assist in 24').

VINCENZO GUAIANA 7,5
Gramenzi, che ne riconosce il prezioso contributo, cerca di non sovrautilizzarlo, specie quando non ce n'è impellente necessità, sebbene i minuti spesi alle costole di Barattini abbiano marchiato indelebilmente la gara, per Roseto come per Capo D'Orlando. Assolto egregiamente tal compito, si prende anche qualche soddisfazione in attacco (7 punti con 3/4 dal campo, 3 rimbalzi, 3 perse, 2 recuperi, 1 assist in 20').

LUKAS AUKSTIKALNIS 8
Apre il fuoco immediatamente, al primo pallone che tocca, poi con un altro candelotto al 4' e, dopo qualche evitabile forzatura, ricomincia a mettere a ferro e fuoco il canestro siciliano in un terzo quarto quasi irreale (11 punti dal 20' al 24'), con sprazzi di assoluta immarcabilità (22 punti con 7/14 dal campo, 1 persa, 3 recuperi e 3 assist in 25').

KIRYL TSETSEROKOU 7+
Ritrova brillantezza dopo la serie, oggettivamente non indimenticabile, giocata contro Faenza, portando dinamismo, solidità a rimbalzo e pericolosità ravvicinata, sfruttando tutti i suggerimenti che gli esterni gli confezionano, servendolo anche e soprattutto in movimento (11 punti con 5/6 dal campo, cui aggiunge 7 rimbalzi, 3 perse, 1 recupero e 2 assist in 24')

EDOARDO TIBERTI 7,5
Tanto più reattivo, dinamico e sgusciante dei legnosi lunghi siciliani, che sovrasta ripetutamente a rimbalzo e in termini di scaltrezza e letture (10 punti con 4/8 dal campo, cui aggiunge 7 rimbalzi, 1 persa e 2 assist in 22').

ALESSIO DONADONI 7
Tante buone cose condensate in diversi momenti della gara, incidendo tanto in difesa quanto in attacco ed in fase di costruzione. Difensore feroce e versatile, passatore sorprendente, tiratore di striscia, incursore d'assalto (7 punti con 2/6 dal campo, 4 rimbalzi, 1 persa, 1 recupero, 6 assist in 21').

NICOLÒ DELLOSTO 6,5
Parte contratto, commettendo due falli nei primi due minuti, (particolarmente ingenuo il secondo, andando a cercare la palla nelle mani di Jasaitis a 8 metri dal canestro), trovando, tuttavia, il modo di entrare in partita con il passare dei minuti, dando il proprio contributo difensivo e colpendo da fuori ed in contropiede (7 punti con 3/5 dal campo, 3 rimbalzi, 1 recupero e 2 assist in 19'). Gli giova sicuramente partire in quintetto.

ANDREA PASTORE 7,5
Persiste nella condizione di grande brillantezza già ammirata nella serie contro Faenza,  continuando a garantire bidimensionalità e versatilità nel reparto arretrato. L'infortunio di Traini lo ha ulteriormente responsabilizzato, caricandolo sì dell'incombenza della regia nei minuti in cui Durante prende fiato, ma portandolo, globalmente, ad uno standard di gioco ancora più elevato, soprattutto in termini di affidabilità e presenza mentale nella partita. Vive uno dei suoi momenti di onnipotenza al 16', minuto nel corso del quale mette in fila due elegantissime fiondate dalla lunga, inframezzare da uno sfondamento subito senza battere ciglio (8 punti con 3/5 dal campo, 1 rimbalzo, 1 persa e 3 assist in 21'). Il Basile di Roseto.

BRIAN SACCHETTI 6,5
Ancora una volta tutt'altro che appariscente, ma estremamente utile in termini di sostanza e contributo corale (4 punti con 2/3 dal campo, 4 rimbalzi, 2 perse, 1 recupero e 3 assist in 21').

COACH FRANCO GRAMENZI 8
Apre la serie contro Capo d'Orlando con la stessa autorevolezza con la quale aveva condotto quella contro Faenza, esibendo una difesa stritolante al punto da non lasciare agli avversari nemmeno un passaggio agevole, e la solita, fittissima, rete di passaggi che costruisce tiri ad alta percentuale per tutti e che asseconda le individualità, lasciando ad esse la libertà di emergere. Si affida a Guaiana in primis per spegnere la luce del gioco siciliano, Barattini, ergendo, poi, una gabbia attorno al temuto ed espertissimo Jasaitis, avvalendosi degli alti ritmi per ridurre ulteriormente un'autonomia che, per via dei 43 anni, non può necessariamente essere elevata, subendo qualche indolore ed estemporanea sfuriata dai soli Fresno e Markovic in un secondo quarto la cui prima parte è l'unica frazione di gara un filino perfettibile. Per il resto è un copione già visto, con Roseto capace di dilagare già al terzo quarto (4 uomini in doppia cifra, dominio a rimbalzo, 29 assist di squadra, 57% da tre punti) e gara che si avvia precocemente verso il garbage time. Nel giro di 48 ore agli avversari il compito di studiare adeguate contromosse, ma ad occhio e croce non sarà semplice.

Lorenzo Settepanella


IMMAGINI
PALLACANESTRO ROSETO-CAPO D’ORLANDO 88-61
Le foto di Mimmo Cusano per Cusano Photo.
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10230170022335207&type=3

 

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