Un momento della festa. [Pallacanestro Roseto/Stefano Varani]
Coach Franco Gramenzi e capitan Brian Sacchetti, con i trofei componenti il ‘Double’. [Pallacanestro Roseto/Stefano Varani]
Emidio Testoni, promosso in Serie A2 nel 2025 come senior assistant di coach Franco Gramenzi e in campo da giocatore, nel 1957, nella prima promozione in A2. [Pallacanestro Roseto/Stefano Varani]
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La festa della Pallacanestro Roseto di domenica 22 giugno 2025. Il titolo dell’articolo è una azzeccata riflessione di capitan Brian Sacchetti. Fra i più applauditi, Emidio Testoni: nel 1957 in campo e oggi senior assistant coach.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 26 Giugno 2025 - Ore 10:15
La Pallacanestro Roseto ha salutato con i fuochi d’artificio i campioni che hanno conquistato il “Double” stagionale, vincendo prima la Supercoppa di Serie B e poi ottenendo la promozione in Serie A2, al termine di una impetuosa cavalcata.
Il lungomare centrale dedicato a Pasquale Celommi – il “pittore della luce” – è stato bloccato dall’eccezionale affetto dei tifosi rosetani che hanno cinto d’assedio il palco, sul quale hanno sfilato i protagonisti dell’impresa.
Tantissimi applausi per Emidio Testoni, che nella prima promozione in Serie A2 del 1957 – nel “Roseto dei rosetani”, con coach Jafet Bruscia – era in campo come giocatore e che oggi è il senior assistant della squadra. In mezzo, le altre 2 promozioni: nel 1982 e nel 1998.
Poi coach Franco Gramenzi, che ha elogiato il comportamento dei suoi ragazzi, dentro e fuori dal campo, che ha prodotto una annata degna di un posto speciale come Roseto.
Quindi la sfilata dei campioni, con il video di Lukas Aukstikalnis, costretto a rientrare in Lituania un giorno prima a causa di un intervento di carattere sanitario pianificato e improcrastinabile.
Tutti applauditissimi, tutti con la loro personale fetta di tifosi ancor più affezionati. Giordano Durante, Vincenzo Guaiana e Alessio Donadoni sono stati subissati di applausi in quanto rappresentanti della continuità – insieme allo staff tecnico – con la precedente annata finita in gara 5 contro la Libertas Livorno con una sconfitta, ma fra tanti applausi.
Boato anche per Andrea Pastore: atleta perfettamente identificabile con la Pallacanestro Roseto, avendo vinto tutti i trofei della società: dal Trofeo Lido delle Rose del 2020 alla Coppa Italia del 2022, fino alla Supercoppa e al Campionato 2024/2025.
Tantissimi applausi anche per Nicolò Dellosto e per la coppia di centri composta da Edoardo Tiberti e Kiryl Tsetserukou. Applausi scroscianti pure per Andrea Traini, tornato a salutare il suo pubblico sulle stampelle, dopo l’operazione al ginocchio che gli ha fatto saltare i playoff.
Gran finale con capitan Brian Sacchetti, che fra pochi giorni festeggerà il decennale dello storico “Triplete” vinto con Sassari (Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa nella stagione 2014/2015) e che ha commosso tutti affermando: «Vincere è bello dappertutto, ma vincere a Roseto è speciale!».
I saluti istituzionali del sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, hanno elogiato il lavoro del Consorzio Le Quote, proprietario unico della Pallacanestro Roseto, in grado di garantire stabilità e forza per stagioni sempre di altissimo livello, come quella appena conclusa con addirittura l’88% di vittorie.
Il primo cittadino ha poi consegnato di fronte all’ampia platea la Rosa d’Argento simbolo della città a Fabio Brocco, presidente del Consorzio, che ha ringraziato tutte le società componenti e poi la squadra, per come ha saputo interpretare la voglia di vincere di una città al termine di un percorso fatto di soddisfazioni ma anche di amarezze come le tre precedenti finali perse.
Adesso è già tempo di futuro, con coach Franco Gramenzi che non resterà e quasi certamente farà ritorno a Latina, per aprire un nuovo ciclo fortemente voluto dal commendator Lucio Benacquista.
Vincenzo Guaiana, protagonista assoluto della promozione, probabilmente si giocherà le sue chance in Serie A2 con la prestigiosa casacca della Fortitudo Bologna, dove lo attenderebbe un contratto biennale.
Richiesta – con tanto di ricca offerta – dalla B Nazionale per Giordano Durante, che però, vista l’età, potrebbe propendere per giocarsi le proprie chance in Serie A2.
Del gruppo dei 10 giocatori della Pallacanestro Roseto 2024/2025 potrebbero restare in pochi. Magari si potrebbe ripartire dalla feroce determinazione di Alessio Donadoni: un atleta che avrebbe la faccia giusta anche per una campagna abbonamenti che vedrà Roseto in A2, con il primario obiettivo di difendere la categoria tanto agognata e finalmente conquistata.
Voci circolano anche sulla possibile conferma di capitan Brian Sacchetti, che potrebbe fungere da prezioso traghettatore, insieme a Donadoni, fra la vecchia e la nuova guida tecnica che sarà scelta.
Luca Maggitti Di Tecco
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