Raffaele De Benedictis: il Ligabue forte e gentile.
Raffaele De Benedictis e i LigAlive il 20 giugno 2025, nel corso del 2° Città della Rose Awards, all’Ohana di Roseto degli Abruzzi. [Cristian Palmieri]
Foto di gruppo per organizzatori e ospiti, al termine del 2° Città della Rose Awards. [Cristian Palmieri]
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Il giuliese, voce e frontman dei LigAlive – tribute band di Ligabue – ha vinto la puntata della trasmissione su Rai 1, guadagnando la finale. Lo scorso giugno 2025, Raffaele conquistò la platea del 2° Città delle Rose Awards da Ohana.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 24 Gennaio 2026 - Ore 16:15
L’abruzzese di Giulianova Raffaele De Benedictis, voce e frontman dei LigAlive – Ligabue Tribute Band, ieri sera ha conquistato la vittoria nella terza puntata di “Tali e Quali”, in onda su Rai 1, assicurandosi l’accesso alla finale di venerdì prossimo.
La sua interpretazione di “Questa è la mia vita” di Luciano Ligabue ha ottenuto numerosi consensi e il favore unanime della giuria, composta da Alessia Marcuzzi, Massimo Lopez, Cristiano Malgioglio e Orietta Berti, colpiti dalla straordinaria somiglianza vocale e scenica dell’artista.
Un risultato importante anche per i LigAlive, che solo pochi mesi fa avevano aperto il concerto di Ligabue alla Reggia di Caserta, e che oggi vivono un’altra grande emozione in diretta televisiva nazionale.
«Penso a tutte le volte che la musica mi ha tenuto in piedi. Essere qui adesso, con questa opportunità davanti, è qualcosa che faccio fatica a spiegare», ha dichiarato De Benedictis.
La band del bravo e umile Raffaele aveva ricevuto tanti applausi anche lo scorso 20 giugno, a Roseto degli Abruzzi, da Ohana, in occasione della 2^ edizione del Città delle Rose Awards, organizzato da Francesco Nardone.
La serata ebbe importanti ospiti come Stefano Tacconi, Monica Vanali, Ilenia Petracalvina, Matteo Bassetti, gli Amicacci Giulianova, le Panthers Roseto e il Pescara Calcio e ricordo perfettamente che, in almeno due occasioni, mi complimentai – da conduttore della serata – con la band e con il suo frontman per la capacità di impreziosire la serata, densa di importanti ospiti, non limitandosi a musica da intrattenimento, bensì dando sempre la forza di una sentita interpretazione ai pezzi: cosa non facile quando non c’è la continuità di un concerto, ma bisogna inserirsi fra un’intervista e l’altra.
Finita la serata di gala, ricordo che Raffaele – che non avevo il piacere di conoscere – venne a stringermi al mano e ringraziarmi per quanto avevo detto.
Dunque complimenti a lui, a Francesco Nardone che lo ingaggiò e ad Andrea di Sante che lo ospitò da Ohana.
In bocca al lupo al Ligabue forte e gentile e alla sua band!
Luca Maggitti Di Tecco
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