D’Angelo Harrison. [Mimmo Cusano]
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Roseto perde di misura risalendo dal -18, vincendo 2 quarti e pareggiandone uno. Esiziale è risultata la sciagurata terza frazione persa 34-13, oltre al saldo dei tiri liberi, con 6 punti regalati ai sabini, che hanno vinto di 5.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 08 Marzo 2026 - Ore 20:30
RIETI 89
PALLACANESTRO ROSETO 84
Parziali: 15-19; 17-17 (32-36); 34-13 (66-49); 23-35 (89-84).
RIETI: Piunti 11, Mian 5, Bellini n.e., Udom 15, Pascolo 10, Hogue 4, Guariglia 8, Palumbo, Perry 10, Bogliardi 20, Piccin 6, Mattia n.e.. Coach: Ciani.
PALLACANESTRO ROSETO: Cannon 12, Gaeta n.e., Harrison 34, Laquintana n.e., Canka 12, Landi 6, Del Chiaro 4, Petrovic, Cinciarini 12, Donadoni 4. Coach: Finelli.
La Liofilchem perde 89-84 a Rieti, nonostante due quarti vinti e uno pareggiato.
È risultato fatale il terzo, perso dai rosetani 34-13, così come brucia la differenza delle squadre ai tiri liberi: 9/10 per Rieti e 16/23 per Roseto, che regala così 6 punti di differenza.
La partita vede alla palla contesa Rieti cominciare con Perry, Palumbo, Udom, Guariglia e Hogue. Roseto, che ha Timperi infortunato e tutti e 3 i play indisponibili – il lungodegente Durante, l’infortunato Sabatino e l’acciaccato Laquintana, in panchina per onor di firma – fa di necessità virtù usando il versatile Donadoni come portatore di palla, Harrison e Canka esterni, Del Chiaro e Laquintana lunghi.
L’inizio vede le squadre imballate e il punteggio che al 5° dice 2-5. Per Roseto inizia bene Canka, che chiude la prima frazione con 6 punti, come Harrison, il quale fissa il vantaggio di 15-19 a fil di sirena, con una tripla in bello stile da una dozzina di metri.
Nel secondo quarto, Roseto arriva sul +6 con un canestro di Cannon, toccando il massimo vantaggio sul 15-21, poi Rieti rosicchia punti, azione dopo azione, cambiando quintetto e piazzando un break di 9-0 che porta i sabini in vantaggio sul 27-24, prima che Donadoni e Harrison confezionino un altro sorpasso per i rosetani sul 27-29. La partita è in equilibrio e Roseto si regge sulle 3 triple di Cinciarini, che va al riposo con 9 punti, dietro Harrison a 11. Gli abruzzesi comandano 32-36 alla fine del primo tempo, grazie alla tripla a fil di sirena del primo quarto da distanza siderale di Harrison e al canestro acrobatico di Donadoni sull’ultima azione del secondo quarto, raccogliendo al volo un tiro dalla propria metà campo, sempre a fil di sirena, di Harrison.
Roseto inizia malissimo il 3° quarto, con Donadoni che fa 0/3 ai liberi e Cannon che dopo 23 minuti si ritrova con 3 falli. Rieti entra in fiducia e Roseto naufraga in difesa con la zona, subendo un parziale di quarto esiziale che dice 34-13, con sabini avanti 66-49 al 30°.
Nell’ultimo quarto, la partita sembra finita con Rieti avanti al 35° per 76-62, invece i sabini si rilassano, Harrison infila una serie di canestri dei suoi e Roseto torna addirittura a -3 (85-82) a 40 secondi dal termine, ma Rieti non perde la testa e vince 89-84.
Le statistiche personali finali vedono Harrison a quota 34 punti, con 8 rimbalzi, 10 falli subiti e 36 di valutazione in 38 minuti. Peccato per il Roseto, che ha gettato alle ortiche le possibilità di un colpaccio in terra sabina giocando un pessimo terzo quarto, in cui è mancata la lucidità sia offensiva sia difensiva.
Luca Maggitti Di Tecco
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