Le Panthers Roseto festeggiano l’accesso in Semifinale Scudetto. [Mimmo Cusano]
Coach Simone Righi e le Panthers Roseto, in Gara 2 del quarto di finale conto Campobasso. [Mimmo Cusano]
Venezia, Palasport Taliercio, 2 aprile 2026. Giorgio Pomponi, team manager delle Panthers Roseto, insieme a Neven Spahija, coach della Reyer Venezia maschile, già coach dei Roseto Sharks 2003/2004 (per una parte di stagione) e 2004/2005 (il Roseto più forte di sempre).
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Gara 1 di Semifinale Scudetto contro Venezia. Palla contesa giovedì 2 aprile 2026, alle ore 19.30. L’anteprima della partita, con le dichiarazioni di coach Simone Righi e Melisa Verlasevic Brcaninovic.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 02 Aprile 2026 - Ore 11:45
«Arrivati in semifinale scudetto da squadra neopromossa, non avrebbe senso andare a Venezia vestendo i panni della vittima sacrificale. Perciò andremo a giocarci le nostre possibilità, credendoci fino in fondo».
C’è tutto il pragmatismo di Simone Righi, coach delle Panthers Roseto con in tasca una laurea in ingegneria, nel suo proposito dichiarato alla vigilia della partita che segna il nuovo momento più alto della storia del basket abruzzese e rosetano in 105 anni di storia.
Il tecnico di Broni non è soltanto un esordiente nella massima serie, ma pure il più giovane fra gli allenatori, essendo nato nel 1991.
E le sue Pantere rosetane sono una squadra davvero leggendaria, in grado di arrivare alla semifinale scudetto da neopromossa 11 anni dopo il Napoli, che nel 2015 è stata l’ultima a riuscirci nella storia della pallacanestro femminile italiana.
Righi vuole dunque battere un altro record: quello di Ragusa, che nel 2014 arrivò da rookie alla finale Scudetto (prima e unica compagine nella storia a riuscirci), perdendo soltanto in Gara 5 (68-54) il Tricolore che fu vinto da Schio, la quale vinse il secondo titolo consecutivo e sesto della sua storia.
Già, ma come fare a battere Venezia, che è la squadra attualmente più in forma del campionato italiano visto che ha battuto Schio nello spareggio per accedere alla Final Six di Eurolega, nonostante nella stagione regolare sia arrivata al secondo posto, avendo perso 4 partite su 20, dietro le imbattute scledensi?
Intanto, puntando proprio sull’impegno nella Coppa dei Campioni femminile, previsto appena dopo la serie di semifinale, il 15 aprile a Saragozza contro il Girona, come chiosa Melisa Verlasevic Brcaninovic, MVP nella gara 2 contro Campobasso, dichiarando: «Venezia è fortissima, quindi dobbiamo puntare a cogliere ogni loro minima distrazione, come potrebbe essere quella del pensiero delle finali a sei di Eurolega. La loro forza deriva da un gruppo che gioca insieme da un po' e che è importante anche per la Nazionale dell’Italia».
L’atleta bosniaca è figlia d’arte di Mara Lakic: campionessa che nel 1989 vinse, con la squadra bosniaca del Tuzla, la Coppa dei Campioni battendo la squadra di Vicenza di coach Aldo Corno nella quale militava Malì Pomilio, mamma di Simone Fontecchio.
Chi vincerà la serie affronterà in Finale Scudetto la squadra che uscirà vincente dalla Semifinale fra Schio e Derthona Tortona.
Tornando alla partita di stasera, palla contesa al Palasport Taliercio di Mestre, alle ore 19.30, agli ordini degli arbitri Stefano Ursi di Livorno, Giulio Giovannetti di Recanati (MC), Calogero Cappello di Porto Empedocle (AG).
Luca Maggitti Di Tecco
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