Filippo Gaeta, classe 2009, durante Roseto-Scafati.
Federica Gaeta, classe 2012, con la maglia delle Panthers Roseto.
Anno 2017. La famiglia di Enrico Gaeta. Da sinistra: mamma Luana, Federica, Filippo, Niccolò e papà Enrico.
|
La partita e le pagelle di Lorenzo Settepanella, con una riflessione sulla dinastia cestistica dei Gaeta, visti i 10 punti messi a segno dal classe 2009 Filippo.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 26 Aprile 2026 - Ore 21:45
AVELLINO 87
PALLACANESTRO ROSETO 68
Parziali: 23-19; 28-17 (51-36); 20-11 (71-47); 16-21 (87-68).
AVELLINO: Zerini 5, Jurkatamm 8, Cicchetti 4, Francis 26, Fresno 10, Pullazi 12, Lewis 16, Donati 2, Pini 1, Fianco 3. Coach: Di Carlo.
PALLACANESTRO ROSETO: Gaeta 10, Cannon 13, Laquintana 6, Dinoia 5, Petrovic 10, Harrison n.e., Del Chiaro 4, Incoronato, Sabatino 2, Canka 12, Landi 6. Coach: Finelli.
La Liofilchem perde 87-68 ad Avellino e conclude la stagione all’ultimo posto, evitando la retrocessione diretta grazie al ritiro di Bergamo.
La squadra rosetana si giocherà la salvezza ai playout, affrontando nel primo turno Cento. Nell’altro turno di playout, Ruvo di Puglia sfiderà Pistoia. Le perdenti si sfideranno poi per evitare l’unica retrocessione prevista.
La partita.
Alla palla contesa Avellino – senza gli infortunati Grande, Dell’Agnello e Mussini – parte con il nuovo ingaggio Francis in regia (che rimpiazza Chandler, in uno dei due posti riservati agli stranieri), Fresno, Pullazzi, Lewis e Cicchetti. Roseto – senza Durante, Cinciarini, Donadoni e Timperi – parte con Laquintana in regia, Canka e Petrovic esterni, Landi e Cannon lunghi.
La notizia è che Harrison non gioca, pur andando in panchina, preservato dallo staff rosetano a seguito della botta alla spalla rimediata, nel precedente turno casalingo, contro Verona.
Primo quarto in equilibrio, con Roseto che al 5° conduce 6-9, poi Avellino – trascinato dai 6 punti dell’ultimo arrivato Francis – assesta un piccolo allungo alla fine della frazione, chiudendola avanti 23-19.
Nel secondo quarto Roseto, che nella prima frazione ha avuto 8 punti da Cannon, subisce un brutto 7-0 e al 12° insegue 30-19, con Finelli che chiama timeout. Purtroppo, il solito Roseto abulico da trasferta, in più senza Harrison, inizia come al solito a sfaldarsi e insegue sul 33-19, prima che Petrovic, dopo quasi 4 minuti, torni a muovere il risultato con il primo canestro del secondo quarto per il 33-21.
Francis continua a martellare al suo esordio con la maglia degli irpini e Avellino conduce 38-21, prima che Petrovic riduca con la tripla a 38-24. Roseto è però in rottura prolungata e Avellino banchetta arrivando al +18 con i liberi di Pullazi al 16° (42-24).
Piove sul bagnato per Roseto, con Sabatino che nell’azione successiva in una entrata prende una ginocchiata sulla gamba (recidiva del precedente infortunio), accasciandosi al suolo e venendo sostituito: era tornato nel turno precedente contro Verona, dopo 3 mesi di assenza!
Avellino va sul +20 (44-24) e la partita è praticamente terminata dopo un quarto e mezzo, con Roseto costretto a far portare palla al classe 2009 Gaeta.
Avellino vince il secondo periodo 28-17 e termina il primo tempo avanti 51-36, con Francis che non avrebbe potuto firmare esordio migliore visti i 16 punti in 15 minuti.
Per Roseto, 13 punti di Cannon, 10 di Petrovic e la sensazione è che la squadra non veda l’ora di terminare l’incontro senza scontare ulteriori perdite, per provare poi a giocarsela nei playout.
Nel terzo quarto, Roseto è giocoforza costretto a schierarsi a zona, ma Francis continua afare canestro e Avellino tocca il +22 dopo 26 minuti e mezzo (65-43), per poi comandare di 24 al 30° (71-47), vincendo la frazione per 20-11.
Nell’ultimo quarto, a partita ampiamente finita, spazio ai giovanissimi da ambo le parti e Avellino avanti 81-53 al 35° e 87-68 sulla sirena.
Le statistiche incoronano Blake Francis per Avellino, con 26 punti in 27 minuti al suo esordio in maglia irpina.
Per Roseto, 13 punti di Cannon e 10 di Petrovic (come nel primo tempo) e 12 di Canka. A segno con 5 punti anche il classe 2008 Dinoia.
Unica nota positiva della partita, in chiave rosetana, i 10 punti segnati dal classe 2009 Filippo Gaeta che, proprio all’andata, al PalaMaggetti contro Scafati segnò i suoi primi punti in Serie A2.
Filippo, a 17 anni, gioca 24 minuti andando in doppia cifra con 2/5 da 2 e 2/5 da 3, oltre a 3 rimbalzi. Davvero complimenti al figlio d’arte di Enrico, che – arrivando da Roma – a Roseto vinse la B1 nel 1997/1998, trovando l’amore con Luana, sposandosi e diventando padre di due figli e una figlia, tutti cestisti.
Infatti, oltre al primogenito Niccolò, classe 2003 – in questa stagione impegnato in Serie B Interregionale con la Tiber Roma – e a Filippo, classe 2009, la famiglia si completa con Federica, classe 2012, che gioca con le giovanili delle Panthers Roseto.
Ed è stato un fine settimana davvero memorabile per la famiglia Gaeta, visto che le Panthers Roseto hano conquistato con la Under 15 la qualificazione alle Finali Nazionali. Federica, che gioca anche con la Under 14, fa parte del gruppo delle Panterine ed è ancora in corsa per un posto alle Finali Nazionali Under 14 con l’altra squadra.
Complimenti a mamma Luana e papà Enrico, dunque, e ai loro tre figlioli ad alto tasso di pallacanestro. In calce, una intervista del 2017 a Enrico Gaeta, quando appese le scarpette al chiodo.
Tornando alla Pallacanestro Roseto, domenica si apre il primo turno playout contro Cento, in trasferta, sperando di recuperare qualcuno fra gli infortunati (ad esclusione di Timperi, che è stato da poco sottoposto ad operazione chirurgica) che, a stasera, sono: Harrison, Sabatino, Durante, Cinciarini e Donadoni.
Cosa c’è peggio di questo? La retrocessione! Per questo, non bisogna mollare proprio adesso.
PAGELLE
AVELLINO-PALLACANESTRO ROSETO-VERONA 87-68
Le pagelle del professor Lorenzo Settepanella.
TOMMASO LAQUINTANA 5,5
Alcuni pregevoli assist, specie a favore di Cannon nel cuore dell'area, ma poche iniziative offensive e qualche pallone sciupato malamente (6 punti con 3/5 dal campo, 0/2 ai liberi, 4 rimbalzi, 5 perse, 1 recupero e 5 assist in 24').
ABRAMO CANKA 5
A dispetto della precisione dalla linea, un'altra gara infarcita di scelte senza né capo né coda e figlie di un bagaglio di sapienza cestistica gravemente insufficiente (12 punti con 2/7 dal campo, 3 rimbalzi, 1 persa e 2 assist in 27').
ANTONINO SABATINO n.g.
Un buon canestro in penetrazione, un paio di legnate ai ferri e poi di nuovo ai box per un altro infortunio che rende un incubo una stagione già negativa (2 punti con 1/3 dal campo, 1 persa ed 1 recupero in 7').
DANILO PETROVIC 6-
Un paio di buoni canestri dei suoi nel tentativo di colmare il divario di una gara che pare decisa fin dal secondo quarto (10 punti con 4/11 dal campo, 5 rimbalzi, 1 persa ed 1 assist in 37').
ANGELO DEL CHIARO 5-
Sfiduciato e visibilmente a disagio in un sistema che non ha giochi per lui e che non beneficia della sua reattività (4 punti con 2/4 dal campo, 6 rimbalzi e 4 falli in 23').
JALEN CANNON 6
Una buona prima parte di gara, quando viene cercato con continuità da Laquintana. Poi, vista la mala parata, Finelli, giustamente, non gli dà più di 21', nei quali segna 13 punti, con 5/10 dal campo, cui aggiunge 4 rimbalzi, 1 persa, 1 recupero e 3 assist.
ARISTIDE LANDI 5-
In grande affanno (6 punti con 1/7 dal campo, 1 rimbalzo, 1 persa e 1 recupero in 28').
FILIPPO GAETA 6+
24' di esperienza e faccia tosta in uno dei garbage time più lunghi della stagione di Roseto (10 punti con 4/9 dal campo, 3 rimbalzi, 1 persa, 1 assist e 4 falli).
COACH ALEX FINELLI 4,5
L'assenza di Harrison, dolorante per il colpo subito alla spalla nella gara casalinga contro Verona, lo priva della principale risorsa offensiva oltre che delle mani cui affidare il pallone in tutti dentro fuori che una squadra come Roseto si troverà ad affrontare nel futuro prossimo. Quello che, infatti, il resto dell'organico, privato di un Sabatino uscito per infortunio al 17', riesce a combinare, è davvero poca cosa, mostrando una imbarazzante pochezza sia in attacco che in difesa, nonostante al proprio cospetto ci fosse un avversario assai rimaneggiato e con un assetto tutto da inventare (Coach Di Carlo non può contare né su Dell'Agnello, né sulla coppia di registi Mussini - Grande, parzialmente sostituita dal nuovo innesto Francis, subito imprendibile per la difesa di Finelli). Roseto finisce la stagione in ultima posizione e, per almeno tre motivi (assenza di fattore campo, infortuni, bassa qualità di gioco espressa) parte nettamente da sfavorita in un primo confronto playout che la vede opposta ad una Cento parsa in netta ripresa.
ROSETO.com > Archivio > 30 settembre 2017
Roseto Basket Story
ENRICO GAETA: DA GIOCATORE A CONSULENTE DEL LAVORO.
Intervista all’ex giocatore del Roseto 1997/1998, che nel Lido delle Rose ha trovato l’amore e messo su famiglia. Appese le scarpette al chiodo, passa il testimone al primogenito.
CLICCA SUL LINK PER LEGGERE L’ARTICOLO
https://www.roseto.com/scheda_news.php?id=16554
ROSETO.com
|