Niccolò Moretti e coach Jordan Fee. [Lamar University]
Roseto degli Abruzzi, 28 giugno 2004. Davide Moretti, classe 1998, tiene in braccio suo fratello minore Niccolò, nato in quell’anno. [Luca Maggitti]
Roseto degli Abruzzi, 20 aprile 2014. Paolo Moretti e suo figlio Niccolò, al playground del Lido La Paranzella. [Luca Maggitti]
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Dopo Illinois e Florida, avventura in Texas per il figlio di Paolo e fratello minore di Davide.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 03 Maggio 2026 - Ore 17:45
Niccolò Moretti, playmaker classe 2004 di 185 cm, è il secondogenito di papà Paolo e fratello minore di Davide.
È nato a Catanzaro per il lavoro del padre, che appese le scarpette al chiodo a causa di una leucemia e cominciò ad allenare. Dopo gli inizi alla Virtus Siena nelle giovanili, il suo primo incarico fu in Serie B2, a Catanzaro, subentrando in corsa e salvando la squadra ribaltando il fattore campo ai playout (sempre che ricordi bene).
Paolo, Davide e Niccolò hanno vissuto a lungo a Roseto degli Abruzzi, nella bella casa prospiciente l’Arena 4 Palme.
Davide e Niccolò hanno pure giocato nella Scuola Minibasket Roseto del professor Saverio Di Blasio, prima di farsi onore in Italia e oltreoceano.
Oggi papà Paolo ha appena finito con la salvezza anticipata e i play-in la sua stagione di coach del Torino e Davide gioca in Serie A con Trieste, dopo essere stato il primo giocatore italiano – con i Red Raiders di Texas Tech – a conquistare prima le Final Four e poi la Finale del Campionato NCAA, persa all’overtime contro Virginia (dove giocava l’altro italiano Francesco Badocchi) e giocata da protagonista, segnando 15 punti.
E Niccolò?
Il Terzo della Dinastia, seppur così giovane, è già un veterano dell’orbe terracqueo, visto che ha giocato le giovanili a San Lazzaro, poi è andato a Biella in A2 ancora “bambino”, quindi una Prep School in Florida e l’Australia con la NBA Academy, infine la NCAA con Illinois prima e Florida Atlantic poi.
E per il futuro? Dopo Illinois e Florida, arriva il Texas, visto che Niccolò Moretti si è ufficialmente trasferito a Lamar University, passando dai Gufi (Owls) di Florida ai Cardinali rossi del Texas. Il college di Division I è a Beaumont, gioca nella Southland Conference e, finora, si è qualificato 6 volte a una fase finale della NCAA. In particolare, nell’ultima stagione la fase nazionale è sfumata perdendo la finale contro McNeese University, college della Louisiana.
Nella scelta di Niccolò ha certamente inciso coach Jordan Fee, che era con lui a Florida Atlantic in qualità di vice. Dunque nuovo e ambizioso programma e – probabilmente – chiavi della squadra all’ormai veterano Niccolò Moretti da parte di coach Fee, con l’obiettivo di vincere la Conference.
Nella stagione appena conclusa, Niccolò Moretti ha giocato 33 partite (14 partendo titolare), con 5,6 punti di media in 26,2 minuti, tirando dal campo con il 46,5%. “Il Moro” ha vinto la classifica individuale degli assist, con 110 smazzate e ha ottenuto la terza posizione nella classifica delle palle rubate, con 25.
Ovviamente, Niccolò ha scelto di restare in NCAA, visto che i contratti NIL (Name, Image, Likeness) introdotti nel 2021 stanno rivoluzionando il sistema sportivo universitario americano, garantendo guadagni a molti zeri e neanche immaginabili in Serie A (non parliamo neanche della Serie A2) qui in Italia.
Dunque, in bocca al lupo al Terzo della Dinastia Moretti, che è anche un po’ rosetano!
Luca Maggitti Di Tecco
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