Pistoia festeggia la salvezza, ottenuta espugnando Ruvo di Puglia alla bella. [Pistoia Basket 2000]
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I pugliesi perdono la bella in casa contro Pistoia, che ribalta il fattore campo per la seconda volta e ottiene a sorpresa la salvezza anticipata giocando in 7. Onore a loro. Un pensiero e le date della serie finale.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 13 Maggio 2026 - Ore 23:45
La Pallacanestro Roseto affronterà Ruvo di Puglia nel secondo e decisivo turno di playout.
La sfida decreterà la perdente, che sarà l’unica squadra a retrocedere in Serie B Nazionale.
Il risultato a sorpresa ha premiato Pistoia, in grado di ribaltare per ben due volte il fattore campo, vincendo a Ruvo di Puglia sia Gara 2 sia la decisiva Gara 5 stasera, chiudendo una serie bellissima per impegno e abnegazione dei contendenti.
La serie è stata aperta dalla netta vittoria di Ruvo per 100-85 in Gara 1. Pistoia si è riscattata vincendo Gara 2 per 90-97 e tornando in Toscana avendo ribaltato il fattore campo.
A Pistoia, i padroni di casa hanno vinto rocambolescamente Gara 3 per 79-78. con due tiri liberi a tempo scaduto. Poi il suicidio cestistico dei toscani – che al 35° d Gara 4 erano +12 e al 37° +9 – in grado di perdere Gara 4 all’overtime per 81-88.
Infine, stasera – quando tutto sembrava propendere per la vittoria dei pugliesi, tornati con il fattore campo in casa propria – una eccezionale “bella”, vinta da una gladiatoria Pistoia che ha saputo partire forte (3-10) e poi non scomporsi quando Ruvo è rinvenuta e ha sorpassato, restando in partita fino all’ultimo e decisivo quarto. I toscani, dopo aver perso il primo quarto per 25-17, ha avuto la grande forza di vincere il secondo periodo per 18-24 e il terzo per 18-23, cedendo l’ultimo per 17-16 ma vincendo per 78-80, soffocando l’ultima azione di Ruvo di Puglia che poteva valere il pareggio o il sorpasso.
Detto e ribadito del merito dei giocatori in campo, fantastici per grinta, sopportazione della fatica e capacità di non mollare da ambo le parti, un plauso particolare va fatto a Pistoia che nonostante la rotazione a 9 di Ruvo ha saputo vincere ben 3 delle 5 partite che componevano la serie ruotando a 7 giocatori e ribaltando l’esito della stagione regolare, visto che Ruvo di Puglia era arrivata terzultima, mentre Pistoia penultima.
Pistoia stasera ha giocato con – in ordine di minutaggio – i 3 piccoli Anderson, Stefanini e Gallo a 35 minuti, poi il lungo Zanotti a 31 minuti, quindi il lungo Alajiki a 29 minuti, l’ala (ex Roseto) Dellosto a 19 minuti e il lungo Magro a 15 minuti.
Insomma: quando si dice che in 7 si è pochi, io – oltre a segnalare da un paio di articoli la forza di Pistoia, nonostante l’assenza di Saccaggi e gli infortuni patiti (come Roseto) – ricordo che Roseto fu promosso in Serie A1 nel 2000 ruotando a 7 e per un periodo a 8.
Il nodo, come al solito, è il modo. In che modo giocano gli atleti? Quanta voglia di sacrificarsi hanno? Quanti attributi hanno?
Senza dubbio un grande plauso va fatto al coach statunitense Pete Stroble, che ha saputo motivare splendidamente un gruppo davvero bersagliato dalla malasorte degli infortuni.
Detto questo, torniamo alla intensità complessiva che questa serie ha mostrato. Una intensità, sia chiaro, lontana anni luce – cestisticamente parlando – da quella che il Roseto ha messo nella serie contro Cento.
Una Pallacanestro Roseto moscia, arrendevole, timida, fighettina, è stata spazzata via da Cento per 3-0 con uno scarto medio di 17 punti. E ho detto tutto.
E se le cose non cambiano, ovviamente, contro Ruvo di Puglia rischia di non esserci partita neanche nel secondo turno, anche se i pugliesi saranno fisicamente molto provati avendo giocato 2 intense gare in pià rispetto agli abruzzesi.
Insomma: pronostico ribaltato e quindi la Pallacanestro Roseto non giocherà contro Pistoia, 2° turno di playout “fisiologico” visto che i toscani erano penultimi e i rosetani lutimi al termine della stagione regolare.
Quindi no all’avversario corto come la squadra di coach Alex Finelli e largo ai pugliesi, che invece ruotano a 9 e che in campionato hanno battuto Roseto entrambe le volte: a Ruvo (12 novembre 2025, 88-81) come al PalaMaggetti (22 febbraio 2026, 78-96).
La Pallacanestro Roseto ha l’opportunità di riscattare una stagione fallimentare salvandosi al secondo turno dei playout, imitando Pistoia che ha saputo farlo al primo.
Ci sarà però bisogno di mostrare una faccia determinata che finora la squadra non ha saputo avere e conservare.
È uno spareggio fra le due neopromosse vincitrici dei playoff dello scorso campionato, mentre Mestre – promossa allo spareggio fra perdenti – si è salvata senza passare per i playout. La riprova che niente è mai scritto, che le partite bisogna giocarle e che gli stipendi e i curriculum non fanno le vittorie.
Questo è l’ultimo appello. Per chi suona la campana? Per Roseto.
Gara 1, domenica 17 maggio a Ruvo di Puglia, dove si giocherà anche Gara 2, martedì 19 maggio. Gara 3 al PalaMaggetti di Roseto venerdì 22 maggio, 166° compleanno della città di Roseto degli Abruzzi, fondata il 22 maggio 1860 (con il nome Le Quote, avuto fino al 1887, poi Rosburgo fino al 1927, infine l’attuale denominazione).
L’eventuale Gara 4 si giocherà domenica 24 maggio a Roseto (lo scorso anno fu la data della promozione in Serie A1 Femminile delle Panthers Roseto).
L’eventuale bella si giocherà a Ruvo di Puglia, mercoledì 27 maggio, un giorno dopo il 17° compleanno di Filippo Gaeta, nato il 26 maggio e battezzato così proprio perché è il giorno di San Filippo Neri.
Basta corsi e ricorsi... è tempo di innestare la cestistica baionetta e uscire fuori dalla trincea della timidezza.
Carica, Roseto. Se, per una volta in questa stagione, ne sei capace.
Luca Maggitti Di Tecco
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