Roseto, anno 2025. Il primo canestro in Serie A2 di Filippo Gaeta, in Roseto-Scafati. [Pallacanestro Roseto]
Campli, anno 2013. Papà Enrico e mamma Luana con in braccio Federica (2012). In primo piano, Filippo (2009) e Niccolò (2003).
Roseto, anno 2026. Niccolò Moretti e Filippo Gaeta. [Mimmo Cusano]
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Qualcosa sul talento classe 2009, che si divide fra Roseto Basket Academy e Pallacanestro Roseto. Purtroppo, il 2° e decisivo turno dei Playout combacia con le Finali Nazionali Under 17. Vedremo come sarà gestito il secondogenito di Enrico.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerdì, 15 Maggio 2026 - Ore 19:00
«Questo ragazzino può diventare un giocatore».
Coach Giovanni Bassi, arrivato a Roseto dopo Alex Finelli (5 partite) e Nando Francani (3), disse questo di Filippo Gaeta, 16 anni e mezzo, una volta inserito in gruppo con la Pallacanestro Roseto per aiutare negli allenamenti, tamponando acciacchi e infortuni.
Il coach toscano, che esordì alla guida del Roseto il 9 novembre, lo conobbe dopo un paio di settimane, perché il giovane – tesserato per la Roseto Basket Academy, dopo gli inizi con la Scuola Minibasket Roseto – era impegnato in partite sia con l’Under 17 sia con l’Under 19.
Accolto nel gruppo squadra, lo portò a Torino dove il 26 novembre giocò i suoi primi 2 minuti in Serie A2. Poi, il 14 dicembre, il primo canestro segnato in casa al PalaMaggetti contro Scafati.
Intanto, Filippo ha continuato a spremere i suoi giovani garretti giocando 3 campionati e studiando all’Istituto Moretti di Roseto. Con la Roseto Basket Academy Under 17 ottiene a fine aprile la qualificazione alle Finali Nazionali, trascinando la squadra con una prestazione da 34 punti. Con l’Under 19, pur giocando sotto quota, è arrivato agli spareggi per le Finali Nazionali e con 31 punti ha firmato la vittoria all’overtime il 12 maggio in Campania nel penultimo impegno.
Prima però, nel turno di playout contro Cento, fra i veterani della A2 aveva firmato 3 partite a 9 punti di media, segnandone 3 in gara 1, 10 in gara 2 e addirittura 14 (miglior realizzatore ex-aequo con Laquintana) in 33 minuti in gara 3.
Il baby fenomeno – oggi molto importante, stante i numerosi infortuni, per le rotazioni di coach Finelli nel frattempo tornato al posto di Bassi – è nato il 26 maggio (giorno di San Filippo Neri) 2009.
I genitori sono mamma Luana e papà Enrico, romano classe 1975 arrivato a Roseto per giocare a basket nel 1997, che nel Lido delle Rose vinse la Coppa Italia cadetta e ottenne la promozione del 1998 in Serie A2, trovando pure l’amore e diventando papà di Niccolò (classe 2003, che gioca in B2 con la Tiber Roma), Filippo e Federica, classe 2012, che gioca invece con le Panthers Roseto e ha ottenuto la qualificazione alle Finali Nazionali Under 14 e Under 15.
Insomma: una potente dinastia cestistica, sbocciata nel Lido delle Rose, come quella dei Verrigni, dei Moretti e dei Ferraro.
Il ragazzo è umile, ma ha buona dialettica e chiosa: «Cerco sempre di entrare in campo con energia e dare il mio apporto per supportare la squadra. A volte la palla non entra, a volte sì e a livello individuale questo, nelle partite del primo turno di playout, per me ha comportato la soddisfazione di segnare punti».
Circa il suo esordio in quintetto base, in Gara 3 contro Cento, Filippo spiega: «Fin dal mattino, avevo saputo da coach Finelli che sarei partito titolare, a causa degli infortuni e quindi delle assenze in squadra. Nel pomeriggio non posso nascondere che ero un po’ ansioso, ma grazie alle rassicurazioni e alla fiducia dei compagni di squadra, che ti stanno vicino anche se sbagli un tiro o perdi un pallone, tutto è stato più facile da superare».
Per quanto riguarda la sua stagione finora trascorsa con i senior della Pallacanestro Roseto, Gaeta spiega: «Ho sfruttato con gioia tutte le opportunità che mi sono state date. Quando arrivò Bassi, la prima settimana, io avevo delle partite e non mi ero mai allenato con la prima squadra. Il coach mi vide la seconda settimana e così sono passato a giocare i cinque contro cinque in allenamento per qualche minuto, dando la mia energia e cercando sempre di aiutare la squadra. Da lì che tutto è nato, poi l’esordio a Torino, quindi i primi due punti a Scafati e dopo Bassi è arrivato coach Finelli e mi ha dato spazio. Da rosetano è tutto più bello e senti anche più responsabilità, soprattutto adesso che la squadra ha l’obiettivo della salvezza e noi tutti lavoreremo per conquistarlo nel secondo turno dei playout».
Purtroppo, la giovane età di Filippo Gaeta mal si attaglia al secondo e decisivo turno di playout della Pallacanestro Roseto, a causa del suo impegno alle Finali Nazionali Under 17, Trofeo Claudio Monti, in programma ad Agropoli, in provincia di Salerno, da lunedì 18 a domenica 24 maggio 2026. La Roseto Basket Academy è inserita nel Girone B, insieme a Stamura Ancona, Trento e Pordenone.
L’intreccio è complicato assai, date alla mano, non sapendo degli eventuali accordi fra Roseto Basket Academy e Roseto Basket Academy circa l’utilizzo del quasi 17enne diventato improvvisamente – causa infermeria piena – importantissimo negli equilibri della Liofilchem.
Vediamo le date.
Domenica 17 maggio alle 19, a Ruvo di Puglia, c’è Gara 1 dei playout fra Ruvo e Pallacanestro Roseto.
Lunedì 18 maggio alle 18, ad Agropoli, c’è la prima gara della Finale Nazionale fra Roseto Basket Academy e Stamura Ancona.
Martedì 19 maggio alle 20.45, a Ruvo di Puglia, c’è Gara 2 dei playout fra Ruvo e Pallacanestro Roseto.
Martedì 19 maggio, ad Agropoli, la Roseto Basket Academy giocherà la sua seconda gara alle ore 18 se avrà vinto il giorno prima e alle ore 20 se avrà perso.
Quindi, martedì 19 maggio, primo conflitto di date. Filippo sarà a Ruvo o ad Agropoli?
Venerdì 22 maggio alle 20.45, al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi, c’è Gara 3 dei playout fra Pallacanestro Roseto e Ruvo.
Ci fermiamo qui, al momento, visto che non sappiamo che strada farà la Roseto Basket Academy alla Finale Nazionale e che le gare certe del 2° turno dei playout della Pallacanestro Roseto sono le prime 3 (eventuale gara 4 a Roseto domenica 24 maggio ed eventuale gara 5 a Ruvo, mercoledì 27 maggio).
Staremo a vedere.
Luca Maggitti Di Tecco
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