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Sabato, 23 Maggio 2026 - Ore 13:34 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Serie A2 – Pallacanestro Roseto – Playout 2° Turno
QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DI GARA 3 FRA ROSETO E RUVO
Un momento dell’aggressione di Jacopo Borra ad Aristide Landi, in campo durante gara 3 del 2° turno di playout fra Roseto e Ruvo di Puglia.
[Pallacanestro Roseto/Stefano Varani]


Un momento dell’aggressione di Jacopo Borra ad Aristide Landi, in campo durante gara 3 del 2° turno di playout fra Roseto e Ruvo di Puglia.
[Pallacanestro Roseto/Stefano Varani]


Aristide Landi, dopo le cure e gli 11 punti di sutura applicatigli.

Qualche riflessione sull’aggressione in campo di Borra a Landi, il comunicato di Ruvo di Puglia e quello della FIP, che squalifica Borra per 3 giornate. Ruvo reintegrerà Ulaneo al suo posto. A Landi 11 punti di sutura. Una brutta faccenda.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 23 Maggio 2026 - Ore 12:15

Ieri sera ero in telecronaca con coach Gabri Di Bonaventura e quando, a 6:36 dalla fine del primo tempo, la furia di Jacopo Borra si è abbattuta su Aristide Landi, la tristezza mi ha stretto un nodo in gola. Anche Gabri ha reiterato il suo “Nooo” più volte, perché a entrambi sembrava impossibile che stesse accadendo davvero.

Purtroppo, invece, è tutto vero. Quindi è stata una brutta notte, nerissima per il basket, diventato ancora una volta virale per questioni che nulla c’entrano con la bellezza del nostro sport, che pare avere ormai una maledizione finalizzata a conquistare le prime pagine e andare sui mass media nazionali solo quando diventa cronaca nera.

La prima – apprezzabile – presa di posizione c’è stata in piena notte ed è stata di Ruvo di Puglia, società nella quale milita Jacopo Borra, che ha diffuso questo comunicato stampa.

COMUNICATO UFFICIALE

La Crifo Wines Ruvo di Puglia prende fermamente le distanze da quanto accaduto in campo nel corso del secondo quarto della gara odierna.
La società desidera scusarsi con il pubblico presente al PalaMaggetti, in particolare con i tanti bambini sugli spalti, e con l’atleta Aristide Landi per quanto verificatosi.
La società esprime il proprio rammarico nei confronti della Pallacanestro Roseto per l’episodio verificatosi durante l’incontro.
Pur nel contesto della tensione agonistica, episodi di questo genere non rappresentano i valori sportivi, educativi e umani che da sempre contraddistinguono il nostro club.
La società rispetterà le decisioni che gli organi di giustizia sportiva riterranno opportuno adottare nei confronti del proprio tesserato Jacopo Borra, garantendo piena collaborazione alle autorità  competenti. 

Il sodalizio pugliese ha preso posizione in maniera chiara e inequivocabile, sottolineando la questione del pubblico di giovani e giovanissimi, dimostrando sensibilità degna di plauso.

Già, perché in queste ore tanti amici mi hanno chiamato parlando dei loro figli piccoli – quelli che hanno un’età in cui si va a vedere la partita accompagnati dai genitori – che sono scoppiati in lacrime e, alla vista del sangue, hanno chiesto, alcuni, di essere riportati a casa.

Un altro problema di quanto è successo me lo hanno sottolineato alcuni amici, anche appartenenti alle forze dell’ordine, riflettendo in modo semplice: se fuori dal campo avviene un pestaggio simile, probabilmente all’autore verranno applicate le manette e sarà tradotto in caserma o, comunque, subirà un DASPO di almeno un lustro.

E questo è un altro problema, perché interroga il doppio binario fra giustizia sportiva e giustizia ordinaria, mostrando il fianco di quella sportiva che è infinitamente più clemente di quella ordinaria con il risultato che il 28x15 (il campo di gioco) possa trasformarsi in una arena in cui i misfatti si pagano meno che sugli spalti o nelle vie delle nostre città.

La prova è il comunicato della FIP – Federazione Italiana Pallacanestro, appena uscito. Eccolo.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI



LIOFILCHEM ROSETO

Ammenda di Euro 1.667,00 per offese collettive e frequenti del pubblico di casa verso due tesserati ben individuati della squadra avversaria, (allenatore Stefano Rajola e giocatore Jacopo Borra) [art. 27,4bd RG rec.,art. 28,3 RG,art. 24,4 RG]

JACOPO BORRA (CRIFO WINES PALL. RUVO DI PUGLIA)

JACOPO BORRA (Atleta) squalifica tesserato per 3 gare perché in seguito a contatto di gioco colpiva in modo plateale e ripetutamente con dei pugni in viso il giocatore della squadra avversaria Aristide Landi mentre questo si trovava a terra, colpendolo con violenza e procurandogli ferite lacero-contuse al volto [art. 33,3/2a RG,art. 21,5b RG,art. 24,2b RG]

GIANLUIGI CAMPANALE (CRIFO WINES PALL. RUVO DI PUGLIA)

GIANLUIGI CAMPANALE (2° Dirigente) inibizione giorni 14, fino al 5/6/2026 per aver tenuto reiteratamente, a seguito di decisione arbitrale avversa, un comportamento offensivo e protestario nei confronti degli arbitri [art. 33,1/1b RG rec.,art. 24,2b RG,art. 21,5a RG]

Gli espulsi Danilo Petrovic e Angelo Del Chiaro del Roseto e Aleksa Nikolic del Ruvo di Puglia – entrati in campo tutti dalla panchina per sedare la rissa e per questo allontanati dal campo di gioco – non sono stati sanzionati. E mi pare una decisione di assoluto buon senso.

Circa le 3 giornate applicate a Jacopo Borra, da più parti – in queste ore – si fa passare una riflessione: comminando questa squalifica la FIP è come se avesse individuato un “benchmark”, un valore di riferimento. In estrema sintesi: puoi picchiare qualcuno in modo serio, provocandogli ferite molto gravi, e ti costerà 3 giornate.

È chiaro che il giudice sportivo giudica “per tabula” e cioè attraverso lo scritto (il referto) degli arbitri, che sono una sorta di sua “polizia giudiziaria” che fa le indagini e che, magari, nel riportargli i fatti di ieri sera si sono concentrati solo all’accaduto fra giocatori; forse (ipotizzo, perché il referto non l’ho letto) tralasciando gli ampi strascichi provocati, con intervento delle forze dell’ordine in campo e interruzione di molti minuti.

Anni fa, su Superbasket, il grande direttore Franco Montorro fece un titolo – che ricordo male – e che riassumo tipo “Picchiare un arbitro costa X”. Evidentemente, anche in quella occasione c’era stato un fattaccio e le pene erano sembrate non troppo adeguate all’azione posta in essere. Un altro “benchmark”.

In attesa di eventuali ulteriori sviluppi, come ad esempio una presa di posizione ufficiale della Pallacanestro Roseto, a livello sportivo pare che Ruvo di Puglia reintegrerà Scott Ulaneo, lungo messo fuori squadra prima dei playout, che prenderà il posto di Jacopo Borra.

Aristide Landi, invece, ha avuto 11 punti di sutura e ha il viso gonfio e un occhio semichiuso. Il giocatore è stato curato in nottata in un pronto soccorso ospedaliero, probabilmente a Teramo.

Nei prossimi giorni si saprà se questa pagina di pallacanestro mischiata alla cronaca nera sarà archiviata o se ci saranno denunce penali e quindi ulteriori strascichi.

Di certo ci ha perso il basket. A cominciare da quei bambini che sono voluti tornare a casa.

VIDEO
PALLACANESTRO ROSETO-RUVO DI PUGLIA 100-84
L’aggressione di Jacopo Borra ad Aristide Landi
https://www.facebook.com/reel/872478921789242
Luca Maggitti Di Tecco
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