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Lunedì, 1 Giugno 2026 - Ore 19:06 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Coppa Abruzzo Endas 2025/2026
SPORTING PIANELLA BASKET CAMPIONE
Lo Sporting Pianella Basket.

Luca Di Pasquale, MVP.

Il rosetano Luca Di Pasquale – figliolo degli storici custodi del PalaMaggetti – MVP. Il racconto di Ranieri Di Battista.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Lunedì, 01 Giugno 2026 - Ore 18:15

Ci sono vittorie che vanno oltre il risultato finale.

Vittorie che diventano memoria, appartenenza, identità.

E quella conquistata dallo Sporting Pianella Basket domenica 24 maggio 2026 al PalaElettra di Pescara entrerà sicuramente tra le pagine più belle della pallacanestro pianellese.

Pianella arriva in finale dopo aver sconfitto nei quarti il Pineto e nella semifinale Silvi.

La finale termina con il seguente risultato:
Pescara Freketers 48
Sporting Pianella Basket 51

Una finale vera, intensa, combattuta fino all’ultimo secondo.

Le immagini del tabellone raccontano perfettamente l’equilibrio della gara.

Pianella di coach Polidoro parte con questo starting five di esperienza e qualità: Di Battista, Di Pasquale, Tini, Mantini, Servilio, che vanno subito in vantaggio nel primo quarto.

Pianella, nonostante il rientro dei pescaresi, resta avanti 22-20 anche nel secondo quarto.

Perfetta parità sul 34-34 all’inizio dell’ultimo quarto, con gli esperti atleti dell’altra finalista che  fanno sentire la loro voglia ed intenzione di non arrendersi facilmente.
 
Poi il durissimo finale chiuso sul 51-48 tra tensione, difese, sacrificio e sangue freddo.

Una partita dove ha vinto soprattutto il gruppo.

Pianella si presentava alla finale con l’assenza importante sottocanestro di Alessio Cantagallo, ma la squadra ha saputo reagire compattandosi e trovando energie e contributi da tutti gli effettivi.

Monumentale la prova di Riccardo Mantini, rimasto sul parquet per tutti i 40 minuti, simbolo di resistenza, esperienza e leadership.

Determinante il contributo delle giovani guardie/ali Giovanni Chiacchieretta e del fratello Alberto, insieme al prezioso apporto del cepagattese Giordano Servilio tutti capaci di portare intensità, corsa e coraggio nei momenti più delicati della gara.

Fondamentale anche il lavoro difensivo dei due Luca: Luca Di Pasquale e Luca Di Battista “Iceman”.

E proprio capitan Di Battista ha firmato uno dei momenti simbolo della finale: infatti memore di simili situazioni e ricordando agli anni d'oro di Fabrizio Tini, ha infilato la pesantissima bomba da tre punti, seguita dal libero del sorpasso a circa un minuto dalla fine, che ha fatto letteralmente ammutolire i supporter pescaresi ed esplodere il PalaElettra nel boato dei tifosi pianellesi, proprio mentre la squadra stava vivendo il momento più difficile della partita dopo tre falli commessi in appena trenta secondi nel quarto periodo.

Di Battista ha poi confermato il nomignolo di “iceman” realizzando il successivo tiro libero che ha consentito alla squadra pianellese di gestire gli ultimi attimi in cui gli avversari, nonostante la loro esperienza, si sono particolarmente innervositi.

Meritatissimo il premio MVP assegnato a Luca Di Pasquale, protagonista assoluto della finale, nonostante l’uscita anticipata per cinque falli. Il play del Pianella, in omaggio alle origini rosetane e all’impegno che mette in ciascuna partita nel pressare e riconquistare palloni su palloni, ha ottenuto il nomignolo di “squalo”.

Da sottolineare anche il prezioso lavoro sotto canestro di Lorenzo Di Cintio, la presenza e l’esperienza di Fabrizio Tini e Francesco Toppeta, il coinvolgimento in campo di Federico Cappelli e quella in panchina di Roberto D’Amico e Alessio Turchi.

Importante il supporto continuo di Enzo Gianfelice, autentico riferimento motivazionale da mental coach e prezioso sostegno per  Mauro Polidoro.

Un pensiero speciale va poi a Manuel Dottore, autentico factotum della squadra, presenza insostituibile durante tutta la stagione, sempre pronto a fare di tutto — spesso lontano dai riflettori — affinché ogni trasferta, allenamento e partita potesse svolgersi nel migliore dei modi. Figure così rappresentano l’anima vera dello sport.

E un ringraziamento va anche a tutti gli altri atleti che, durante l’intera stagione, si sono alternati sui parquet regionali sotto la sapiente guida di coach Polidoro: Stefano Giancaterino, Francesco Zappacosta, Giuseppe Marrone, Riccardo Mosca, e tutti coloro che hanno dato il proprio contributo umano e sportivo a questo splendido percorso culminato con la conquista della Coppa Abruzzo.

Le immagini della serata resteranno impresse a lungo: la squadra riunita sotto il tabellone del PalaElettra; la coppa alzata al centro del campo; le medaglie al collo; i sorrisi dei bambini e delle famiglie; l’abbraccio tra giocatori, tifosi e amici fuori dal palazzetto.

Perché questa non è stata soltanto una vittoria sportiva.

È stata la vittoria di un gruppo, di una comunità e di una tradizione cestistica che continua a vivere soprattutto trovando i suoi atleti nell’area vestina ma anche in altri paesi, significando che lo spirito di questa società è molto positivo e sportivo con la sottolineatura che in passato lo Sporting Pianella ha diverse volte vinto anche il premio fair play, dimostrando che educazione e sportività siano le stelle polari da seguire e da insegnare ai bambini del mini Basket e ai ragazzi e le ragazze delle giovanili.

E non è un caso che lo Sporting Pianella Basket abbia scelto di riconoscersi anche nelle proprie radici storiche, adottando rivisitandole le divise rosse della Pallacanestro Pianella nata nel 1982, quasi a voler idealmente unire passato e presente sotto gli stessi colori.

Da vecchio appassionato di basket pianellese, desidero infine rivolgere un sincero ringraziamento all’Endas Abruzzo per la perfetta organizzazione del campionato e delle finali regionali, così come allo Sporting Pianella nelle figure del presidente Paolo Morelli e della moglie Teresa, per aver fatto sì che il gruppo dei giovani del 1996, a cui di fatto hanno concesso carta bianca per la gestione dell’attività, sia riuscito a riportare entusiasmo, appartenenza e orgoglio attorno alla pallacanestro del nostro paese.

Ranieri Di Battista
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