Franco Gramenzi versione Cincinnato. [Luca Maggitti Di Tecco & Chat GPT]
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Franco Gramenzi come Stefano Pillastrini a Cividale del Friuli. Il suo ritorno aprirà un ciclo che sembra volersi basare su tanti giovani, anche se bisogna fare i conti con la fame di vittoria di una tifoseria vogliosa di rivincita. Staremo a vedere.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 10 Giugno 2026 - Ore 20:30
«Gli uomini sognano più il ritorno che la partenza», scrive Paulo Coelho nel libro “L’alchimista”.
E di alchimie dovrà farne molte Franco Gramenzi, coach tornato alla Pallacanestro Roseto dopo averla portata in Serie A2 e aver vinto la Supercoppa nella stagione 2024/2025.
Già, perché la proprietà – nella persona di Fabio Brocco, presidente del Consorzio Le Quote, proprietario del sodalizio cestistico – lo ha richiamato per aprire un altro ciclo, che si preannuncia diverso rispetto al precedente che è quello del periodo 2023-2025.
Il primo arrivo di Gramenzi, portato dal direttore sportivo Marco Verrigni, fu infatti calibrato su un biennio, individuato come periodo ideale per provare a vincere il difficilissimo campionato cadetto e andare in Serie A2.
Nella prima stagione, Roseto perse a pochi metri dal traguardo dopo aver stupito tutti, cedendo in Gara 5 in casa contro la Libertas Livorno. L’amarezza per non essere riusciti nel grande balzo fu subito assorbita nella stagione successiva, con il doppio trionfo in Supercoppa e Campionato (oltre alla Finale di Coppa Italia persa).
Poi il divorzio, con coach Gramenzi tornato a Latina e la Pallacanestro Roseto sballottata dalla tempesta di una prima stagione di A2 rivelatasi un disastro e culminata con la retrocessione.
Adesso si riparte, nuovamente con Gramenzi, che rispetto alla sua prima esperienza pare ancor più coinvolto nel progetto di gestione della squadra, un po’ come coach Stefano Pillastrini fa dal 2020 a Cividale del Friuli, interfacciandosi unicamente con il presidente e patron Davide Micalich.
La Pallacanestro Roseto 2026/2027 dovrebbe perciò essere la creatura soprattutto di Gramenzi che, oltre a coach, sarà un uomo al centro del progetto, avendo voce in capitolo sulla costruzione sia della squadra (che si preannuncia in gran parte giovane) sia degli staff che la completano.
Dopo la deludente scorsa stagione – e con le speranze di ripescaggio ridotte quasi allo zero – si ripartirà dunque quasi certamente dalla Serie B Nazionale, puntando a un progetto fatto ancora una volta di pallacanestro originale e divertente, come quella propugnata nei due anni di gestione Gramenzi dal 2023 al 2025, ma interpretata da atleti ancor più futuribili e disposti a incarnare un progetto che possa prevedere anche l’accordo con la Roseto Basket Academy.
Dal repulisti dovrebbe salvarsi forse il solo Giordano Durante, mentre nello staff tecnico potrebbe restare Marco Gullotto.
Si parla anche di un possibile ritorno a Roseto di Brian Sacchetti in qualità di dirigente, dopo il suo ritiro dal basket giocato.
Al solito, staremo a vedere.
Luca Maggitti Di Tecco
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