Si è tenuta, nella tarda mattinata di venerdì 28 agosto 2026, presso la sede della Fondazione Tercas, la cerimonia di premiazione di Melania, 16enne di Teramo, vincitrice della Borsa di studio istituita grazie alla collaborazione tra Fondazione Intercultura e Fondazione Tercas che la vedrà partire a breve per un trimestre scolastico in Austria.
A consegnare la pergamena negli spazi della Fondazione Tercas, il Presidente Vincenzo Piero Di Felice, Antonio D'Adamo del Consiglio di Amministrazione di Intercultura e i volontari Intercultura di Teramo.
Più di un viaggio: un percorso di Educazione Civica Internazionale.
Le borse di studio rientrano nel progetto "Internazionalizzazione della scuola e mobilità studentesca", promosso dalla Fondazione Intercultura ets. Il progetto mira a promuovere una buona cultura dell'internazionalizzazione della scuola attraverso ricerca, formazione e borse di studio per la mobilità internazionale dei giovani. Internazionalizzare la scuola non significa solo imparare una lingua straniera: è un vero e proprio processo capace di sviluppare competenze di cittadinanza globale nell'intera comunità scolastica.
«In un momento storico segnato da incertezze e divisioni, promuovere l'educazione internazionale e al dialogo interculturale significa educare attivamente alla pace – ha dichiarato Mattia Baiutti, Segretario Generale di Fondazione Intercultura ets. – sostenere il nostro progetto significa, prima di tutto, investire nelle competenze dei giovani affinché imparino a navigare la complessità del mondo con spirito critico e cuore aperto. Ma significa anche credere nel fondamentale lavoro di ricerca e formazione che dà solidità al valore educativo della mobilità studentesca».
Le ricerche mostrano che, attraverso l'immersione autentica in una cultura diversa, gli studenti sviluppano il pensiero critico, comprendono più a fondo l'interdipendenza tra locale e globale e costruiscono relazioni che superano le differenze. Il progetto educativo di Intercultura APS accompagna i ragazzi prima, durante e dopo la permanenza all'estero, grazie al supporto dei volontari, trasformando l'esperienza in un vero set di competenze per la vita.
L'impatto dell'esperienza: i dati della ricerca Intercultura-Ipsos
L'impatto profondo di questo percorso è certificato dai numeri: l'indagine Ipsos realizzata per i 70 anni di Intercultura mostra infatti come l'esperienza all'estero rappresenti un pilastro nella formazione dei giovani, tanto che il 68% degli ex partecipanti la considera il fattore decisivo nella costruzione della propria identità. Oltre alla crescita interiore, i dati evidenziano un rafforzamento straordinario delle competenze trasversali: quasi la totalità degli studenti (97%) riscontra un netto miglioramento nelle proprie capacità relazionali, mentre l'89% sviluppa un'autonomia e una capacità decisionale che risulteranno fondamentali per affrontare con consapevolezza le sfide del futuro.