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Domenica, 4 Ottobre 2026 - Ore 23:27 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Serie B Nazionale – Girone B – Pallacanestro Roseto
LOVE COMES QUICKLY
La Pallacanestro Roseto festeggia la vittoria.
[Mimmo Cusano]


Roseto domina Loreto Pesaro arrivando al +30 e poi rallentando. In due partite – la vittoria a San Severo e questa – la Liofilchem si è ripresa i suoi tifosi. La partita, le pagelle di Lorenzo Settepanella, le foto di Mimmo Cusano.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 04 Ottobre 2026 - Ore 22:30

PALLACANESTRO ROSETO 83
LORETO PESARO 70

Parziali: 26-20; 19-12 (45-32); 24-12 (69-44); 14-26 (83-70).

PALLACANESTRO ROSETO: Tandia 5, Incoronato 2, Fabiani 8, Aukstikalnis 18, Morina 15, Gaiola 10, Cistola, Sabino 5, Mkouonga, Chiti 8, Petracca 1, Pellizzari 9. Coach: Gramenzi.

LORETO PESARO: Cornis 10, Baldi 14, Panichi 8, Arduini, Errede, Sablich 11, Tognacci 8, Favali 5, Giorgi 14, Mozzi 2. Coach: Ceccarelli.


L’amore arriva velocemente
qualunque cosa tu faccia
non puoi smettere di innamorarti


Love Comes Quickly è un singolo del gruppo britannico Pet Shop Boys del 1986 (nessun atleta del Roseto attuale era nato). Neil Tennant e Chris Lowe cantavano una cosa magari banale, come l’ineluttabilità dell’amore, ma lo facevano con il loro delizioso synth pop. La voglia che ho è quella di fare un titolo con una canzone dei Pat Shop Boys per ogni singola partita della Pallacanestro Roseto, ma rischia di essere troppo paranoica la cosa. E, comunque, stasera va così. Perché la Liofilchem “Under 23 + Aukstikalnis” del generale Gramenzi ci ha messo due partite per riavvicinare una folla felice e festante. Due partite, due vittorie – una a San Severo e l’altra stasera – per riaccendere l’amore fra una città e la sua squadra. Bene così.

La Liofilchem esordisce nel migliore dei modi fra le mura amiche battendo Loreto Pesaro per 83-70, dopo aver anche comandato di 30 punti e aver fisiologicamente decelerato nell’ultimo quarto. 

Alla palla contesa, Roseto – senza gli infortunati Durante e Mazzoni – parte con Gaiola in regia, Pellizzari e Aukstikalnis esterni, Petracca ala grande e Fabiani centro. Loreto Pesaro – senza lo straniero svedese Weibert – schiera Tognacci, Cornis, Sablich, Favali e Mozzi. 

Il primo quarto scorre un binario dell’equilibrio, con il punteggio che al 5° dice 8-8 e al 10° 26-20, con Roseto che mette a referto già 8 giocatori della profonda rotazione di coach Franco Gramenzi. Per gli ospiti marchigiani, buon inizio di capitan Tognacci (6 punti) e del classe 2007 Cornis (5). 

Nel secondo quarto, Roseto comincia ad aumentare l’intensità offensiva, con Morina e Pellizzari e prende 10 punti di vantaggio al 15°, comandando 38-28. I padroni di casa vincono la frazione 19-12, andando al riposo lungo in vantaggio per 45-32, con 8 giocatori a referto e Morina miglior realizzatore a quota 10. Nel Loreto Pesaro, 6 atleti a segno, con il lungo Giorgi, partito dalla panchina, migliore dei suoi a quota 10. 

Il terzo quarto è quello in cui il Roseto scava il solco, vincendo la frazione 24-12, spinto dalle triple di Aukstikalnis, che ne segna 3 in scioltezza e al 30° registra 16 punti. Dopo il +20 del 56-36 del 3° quarto, con i tifosi a spingere la squadra, nell’ultima frazione Roseto preme per l’ultima volta sull’acceleratore, trovando 30 punti di vantaggio sull’81-51, mediante un canestro da standing ovation realizzato da Pellizzari, che prima innesca Aukstikalnis con un passaggio dietro la schiena e poi riceve il passaggio di ritorno del lituano sfruttando l’alley-oop. 

Dopo i 30 punti di vantaggio, con il numeroso pubblico del PalaMaggetti che comincia a festeggiare molti minuti prima, il clima di festa distoglie dalla concentrazione sul campo e gli ospiti possono aggiustare così il tabellino, risalendo meritatamente dal -30 al -13 in un batter d’occhio e a suon di triple (6 nell’ultima frazione). 

Nulla di male per Roseto, che segna 2 punti negli ultimi 5 minuti e chiude a mani alzate 83-70, con i giocatori coccolati da un pubblico riconquistato con la vittoria esterna della scorsa settimana a San Severo e questa interna. 

MVP, dopo San Severo, ancora Lukas Aukstikalnis che in 23 minuti segna 18 punti, tirando con il 44% da 3 punti (4/9), prendendo 2 rimbalzi e smazzando 3 assist per un totale di 19 di valutazione. 

Squadra comunque tutta sugli scudi, con 4 giocatori in doppia cifra e 2 atleti a 9 e 8 punti, oltre che 5 in doppia cifra di valutazione. Una squadra che sembra giochi insieme da qualche campionato. E invece sta insieme soltanto dal 9 agosto 2026, essendo tutta nuova.

Luca Maggitti Di Tecco

LE PAGELLE
Lorenzo Settepanella

(Per la stagione 2026/2027, pagelle solo dopo le partite in casa. Possibili eccezioni.)


GIACOMO GAIOLA 7,5
Un inesauribile propulsore capace di riversare sul parquet una notevole dose di potenza e fisicità. Difesa, letture ad alta velocità e canestri pesanti. In attesa di Durante, il suo miglior alter ego possibile (10 punti con 2/6 dal campo, 4 rimbalzi, 1 recupero, 4 assist e 4 falli subiti in 25' per un ottimo 18 di valutazione).

RICHARD YGOR MORINA 7
Qualche scelta un tantino pretenziosa ma fondamentali, talento cristallino e mano calda (14 punti con 6/10 dal campo, 1 rimbalzo, 2 perse, 2 recuperi, 3 assist in 23').

ALBERTO PELLIZZARI 6,5
Difensivamente fondamentale per la capacità di usare atletismo e taglia fisica su piccoli e lunghi senza mai subire, è anche autore di un personale e pregevole break offensivo al 14' (9 punti con 4/9 dal campo, 1 rimbalzo, 2 perse, 3 recuperi e 2 assist in 21'). 

ALESSIO INCORONATO 6+

9 minuti di utilissima pressione difensiva nella fase di partita in cui Gaiola è seduto e, soprattutto, c'è ancora partita (2 punti con 1/1 dal campo ed 1 recupero). 

LUKAS AUSTIKALNIS 7,5
Inizia con un errore da sotto ed una brutta forzatura dall'arco per poi riabilitarsi con il passare dei minuti segnando, con il minimo sforzo, e ripetutamente, sia da vicino che dal perimetro (18 punti con 6/12 dal campo, 2 rimbalzi, 1 persa, 3 recuperi 5 falli subiti e 19 di valutazione in 23'). 

RAPHAEL CHITI 7,5
Intelligente, tecnico, versatile, efficace, elegante (13 punti con 5/9 dal campo, 4 rimbalzi, 1 persa, 4 recuperi, 3 assist in 19').

LUCA FABIANI 7-
Qualche rimbalzo in meno del previsto, ma comunque buona pericolosità offensiva, presenza fisica, gomiti acuminati e piedi veloci grazie ai quali, quando è risucchiato fuori dall' area, riesce a tenere il primo passo di gente assai più rapida (8 punti con 3/4 dal campo, 1 rimbalzo, 1 recupero e 12 di valutazione in poco meno di 16'). 

LAMINE TANDIA 6,5
Anche lui meno rimbalzi del previsto, ma intimidisce in un'area che presidia con reattività e lunghe leve. Qualità, queste, che gli tornano assai utili anche nell' area avversaria, nella quale segna un paio di ottimi canestri ravvicinati (5 punti con 2/4 dal campo, 1 rimbalzo, 2 perse, 2 recuperi e 2 assist in 17').

MALUAL SABINO 6
Malgrado quadricipiti sottili come grissini, possiede una spiccata reattività che lo rende intercambiabile in entrambi i ruoli di ala ed efficace tanto a rimbalzo quanto lungo le linee di passaggio. E la mano è sorprendentemente levigata (3 punti con 1/2 dal campo e 2 rimbalzi in 20'). 

ANDREA PETRACCA 6
Non la butta dentro su tiri aperti, ma compensa con passaggi intelligenti e conoscenza dei meccanismi difensivi (1 punti con 0/3 dal campo, 2 rimbalzi e 2 assist in 17').

COACH FRANCO GRAMENZI 7
Se il confronto contro San Severo non poteva essere considerato il più attendibile dei test, a maggior ragione non può esserlo quello contro la Loreto Pesaro, priva per altro del suo miglior giocatore, lo svedese Weibert, e travolta dalla coesione e dalla maggior qualità di un gruppo già, comunque, dotato di una indiscutibile identità sia difensiva che offensiva, e indipendentemente dai protagonisti in campo, alternati con una scientifica vorticosità, all'insegna del più puro dei platoon system. 
Malgrado il brusco calo di tensione occorso negli ultimi 5' e qualche piccola sbavatura, inevitabile per un gruppo nuovo e che sta ancora imparando a metabolizzare le regole di un sistema difensivo non semplice, impressiona la gestione del ritmo capace di procurare a Roseto quasi 20 tiri in più di Pesaro (64 contro 48) ed un potenziale difensivo capace di provocare ben 25 palle perse ad un avversario comunque dotato di una discreta organizzazione, sebbene privo della qualità per competere al suo livello. 
Sarà già la trasferta di Latina, in programma domenica prossima, a fornire un test più probante e, di conseguenza, a dire qualcosa in più sul reale valore della squadra allenata da Coach Gramenzi.

LE IMMAGINI
Mimmo Cusano

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