Juicy Landrum, nel riscaldamento prepartita. [Matteo Di Giovannantonio]
Stella Marie Reichert e Caterina Dotto, nel riscaldamento prepartita. [Matteo Di Giovannantonio]
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Roseto tre volte sul +10, ma Livorno torna in partita e rischia di uccellare le padrone di casa allungando sul 62-67 al 36°. Nel finale al cardiopalmo, hanno la meglio le Pantere trascinate da Reichert (20) e Landrum (21, dalla panchina).
Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 11 Ottobre 2026 - Ore 21:15
PANTHERS ROSETO 79
LADIES LIBERTAS LIVORNO 74
Parziali: 19-18; 27-20 (46-38); 14-21 (60-59); 19-15 (79-74).
PANTHERS ROSETO: Dotto 8, Reichert 20, Bernardi 3, Brejchova 8, Clark 6, Cossavella n.e., Landrum 21, Lucantoni 6, Farabello, Trucco 5, Miccoli 2, Versuro n.e.. Coach: Righi.
LADIES LIBERTAS LIVORNO: Hoppie 10, Sammartini, Cornelie 20, Smith 10, Borondy 11, Toffali 4, Natali 12, N’Guessan, Poggio 2, Gilli 5. Coach: Andreoli.
Domenica 11 ottobre 2026, intorno alle ore 16.45, al PalaMaggetti.
Giorgio Pomponi, rivolto a Luca Maggitti: «Lù, ho visto Landrum allenarsi... mi ricorda Rauf».
Le Pantere diventano succose e vincono la prima gara casalinga, piegando una coriacea Livorno per 79-74.
“Succosa” è la traduzione letterale di “Juicy”, nome della statunitense Landrum, MVP della partita uscendo dalla panchina e totalizzando 21 punti in 18 minuti, con 4 rimbalzi e 19 di valutazione.
La texana è praticamente arrivata giovedì e ha svolto soltanto un paio di allenamenti con le compagne di squadra. Eppure, nonostante il fuso orario da smaltire, è sembrata imprendibile e con un altro passo rispetto alle avversarie.
D’altronde, la straniera vanta la vittoria della NCAA nel 2019 e della EuroCup nel 2023: una stella, insomma, che unita a Stella Marie Reichert – la tedesca Medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 – che ha chiuso a 20 punti, 4 rimbalzi, 4 recuperi, 1 assist e 20 di valutazione in 33 minuti ha composto la coppia d’assi che ha trascinato Roseto alla vittoria.
Alla palla contesa, le Pantere hanno schierato Dotto in regia, Brejchova e Bernardi esterne, Reichert e Clark lunghe. Livorno ha risposto con Sammartini in regia, Hoppie e Borondy esterne, Smith e Corneli sotto canestro.
Primo quarto equilibrato, con Borondy e Cornelie per le labroniche e Reichert e Lucantoni a partire bene per le rosetane. Al 10° è 19-18 per le rosetane, che assestano il primo strappo nel secondo quarto, vinto 27-20, con un massimo vantaggio di 11 punti sul 36-25.
Si va al riposo lungo sul 46-38 e al rientro dagli spogliatoi la musica cambia, perché per le ospiti sale in cattedra Cornelie, che ne segna 8 nella frazione (17 al 30°), portando le toscane a vincere il quarto per 14-21 e facendo rientrare la sua squadra sul 60-59, con le rosetane rette dagli 8 punti nel quarto di Landrum e dai 6 di Reichert.
L’ultimo e decisivo quarto vede Livorno assestare un 13-0 di parziale e comandare al 36° per 62-67. Ladies labroniche vicinissime al colpaccio, ma Roseto non ci sta e con Dotto e Reichert pareggia a quota 70, a 2 minuti e mezzo dalla sirena. Nel finale al calor bianco, hanno la meglio le Pantere trascinate dal duo Landrum e Reichert, con Dotto e Clark brave a salire in cattedra nell’ultima e decisiva frazione.
Finisce 79-74, con 9 giocatrici su 10 della rotazione del “platoon system” di Righi a referto. E se la squadra è questa, dopo soltanto un paio di allenamento con l’ultima arrivata Landrum, c’è da sperare in una ulteriore e netta crescita, anche perché la texana, schermendosi a fine partita, ha detto che il merito è tutto delle compagne che l’hanno sostenuta, che lei può crescere ancora e che deve pure smaltire il fuso orario. Insomma: ad maiora!
Luca Maggitti Di Tecco
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