ROAR! Le Tigrotte.
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Le Pescaresi si giocheranno la B Nazionale nello spareggio contro il Lecce.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerdì, 14 Maggio 2010 - Ore 20:30
Comunicato stampa della Cor.pro. Adriatica Basket.
NEW AURORA PESCARA 57
COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 60
Dopo 1 tempo supplementare.
Parziali: 14-11, 15-19 (29-30), 7-8 (36-38), 16-14 (52-52), 5-8 (57-60).
NEW AURORA PESCARA 57: D'Angelo L. 2, Moré L. 5, Martino V. 16 (1 tripla), amatetti C., D'Andreamatteo S. 8, Trovarelli F., Capodicasa B. 5, Procaccini M. 2, Moscatello S., Annecchini M., Millanta M. 19 (2 tr.); coach M. Schiazza.
COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 60: D'Angelo G. 12 (1 tripla), Francioni I., Sciaretta S., Zizzi C., Lepore M., Cordisco S. 12 (2 tr.), Lelli F. 4, Di Quinzio D. 6, Varnai K. 14, Marini F., Pizzirani P. 12, Iezzi R.; coach S. Pizzirani, ass. coach M. Franceschini.
Arbitri: Adducci di Canzano (TE) e Di Luzio di Pescara.
Tiri liberi: New Aurora Pescara 17/29, Cor.Pro. Adriatica Basket Pescara 17/25.
Dopo gara 1 persa 49-52, gara 2 vinta 56-47, senza poter far contare (così il regolamento) la differenza canestri, arriva gara 3. Chi vince si prende il titolo regionale di serie B2 ed accede allo spareggio con le campionesse di Puglia del New Basket 99 Lecce.
La partenza è della New Aurora. Le Tigri di Adriatica appaiono più lente e contratte del solito. Dopo appena 4 minuti hanno esaurito il bonus di falli di squadra, senza alcun tornaconto, mentre le avversarie sono davanti 6-3 e ci restano fino alla prima sirena 14-11.
Nel secondo quarto, le verdazzurre Adriatiche ritrovano il loro gioco e la loro ferrea difesa, raggiungono le avversarie e le sorpassano conservando a fine secondo quarto, un minimo vantaggio 29-30. Nel terzo quarto, coach Pizzirani decide di far tirare il fiato a ben 4/5 dello starting five e, com'è naturale, si apre la possibilità per le forti ed esperte ragazze di coach Schiazza di tentare il break con le migliori effettive. Sono i minuti più delicati della partita. Le Adriatiche, dimostrando che lo spirito di gruppo, o di branco, come si confà a delle Tigri, non è aria fritta, tengono botta. Vero è che realizzano poco, ma in difesa non lasciano una palla pulita alle pur forti avversarie, tra cui è Millanta ad imporsi con azioni e canestri preziosi.
Contemporaneamente le migliori di Adriatica, quasi tutte in panchina ad incitare le compagne a squarciagola, recuperano energie preziose, senza rischiare di finire la partita anzitempo, a causa dei carichi di falli personali. Il penultimo quarto si chiude anzi con l'Adriatica Pescara che aggiunge un altro punticino prezioso al suo esiguo vantaggio, 36-38. Nell'ultimo quarto le squadre danno il loro meglio. Sono canestri a ripetizione. La New Aurora nella prima parte di questo ultimo avvincente periodo dapprima recupera e poi sorpassa le Adriatiche, raggiungendo un vantaggio di +5. Sembra il break decisivo, ma le Tigri decidono di gettare il loro cuore oltre ogni ostacolo e con due mini break fulminei quasi consecutivi (2-5 e 1-4), segnati da contropiede micidiali, recuperano e rimettono il muso davanti.
Siamo agli ultimi secondi, il punteggio è pari sul 52-52. Resterà tale fino alla quarta sirena, dopo che entrambe le squadre si lasciano sfuggire più di una occasione per realizzare il canestro che avrebbe significato la vittoria, per ultima la New Aurora a fil di sirena. Il tempo supplementare è tutto verdazzurro.
Le ragazze di Pizzirani, sebbene stanche, sono più fresche e dopo un paio di minuti punto a punto, riescono a riprendersi quel piccolo vantaggio che serve in partite così e a gestirlo fino al termine, con un Palazzetto che, a larga maggioranza pro Adriatica, accompagna festante le proprie beniamine verso una delle più belle vittorie ed uno dei più bei titoli conquistati dal sodalizio pescarese.
ROSETO.com
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