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[ANIMA: LINGUA/TIMONE, PAROLE/REMI, OCCHI/VELA...]
Come ho letto in un libro, Bruce Chatwin ci ricorda che gli antichi Egizi credevano che la sede dell’anima fosse la lingua. Usandola perciò come timone e usando le parole come remo, indirizziamo la nostra vita lungo le acque che portano al nostro destino. Insomma: le parole danno forma alla nostra storia. E quando le parole non bastano più e di conseguenza il remo non fende più l’acqua in modo proficuo, gli occhi – magari sorridenti – possono essere una provvidenziale vela che ci dona nuova energia per affrontare i marosi della vita.
(Luca Maggitti – Il sorriso ai tempi del Covid-19 – Prefazione, frammento.)
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