Eva Lizzi con la maglia delle Panthers Roseto.
Eva Lizzi, ritratta da Mattia Pompei per la plaquette sulle Panthers Roseto scritta da Luca Maggitti.
Eva Lizzi con la maglia dei Detroit Pistons di Simone Fontecchio.
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Intervista con la lunga, ex Udine, alla vigilia della serie di semifinale playoff contro la squadra nel cui settore giovanile è cresciuta.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 01 Maggio 2025 - Ore 11:30
In friulano, la parola per “ragazza” è “frute”, mentre “frut” significa “ragazzo”.
«Udine è stata la nostra bestia nera in campionato, visto che è l’unica squadra contro la quale abbiamo perso due volte. Per questo adesso vogliamo riscattarci, vincere e conquistare la finale playoff».
Parole di Eva Lizzi – lunga originaria proprio di Udine ed ex del sodalizio cestistico friulano, dove è cresciuta –, che lo scorso campionato giocava dominando in cadetteria e in questa stagione sta ben figurando in A2 con le Panthers Roseto.
Dopo la vittoria del quarto di finale, l’atleta osserva: «Come squadra abbiamo vissuto momenti bellissimi eliminando il Sanga Milano, ribaltando il fattore campo e conquistando una semifinale che sulla carta pareva appannaggio della compagine lombarda. A livello personale, sono poi contentissima della convocazione per la Nazionale di Basket 3x3 ricevuta da coach Angela Adamoli, che mi onora e raddoppia la felicità già intensissima di questo periodo».
Eva Lizzi, che le compagne di squadra hanno soprannominato “la segretaria” per la precisione, la puntualità e il supporto dato alle altre atlete nel ricordare loro gli allenamenti e ogni altra incombenza, è molto precisa anche nel ringraziare dopo aver ricevuto la convocazione in Azzurro nell’Italia 3x3. Infatti dichiara: «Credo sia il frutto di una stagione finora molto positiva con le Panthers di Roseto, una stagione che non è ancora finita e che, giorno dopo giorno, continua a regalarmi emozioni, crescita e consapevolezza. Sono grata allo staff tecnico, che con grande professionalità e passione mi accompagna nel mio percorso, proponendomi quotidianamente piccole sfide che mi spingono a migliorare costantemente».
La lunga classe 2003 ha parole al miele anche per le compagne di squadra e il pubblico rosetano, chiosando: «Un grazie speciale va anche alle mie compagne di squadra, con cui condivido il parquet ogni singolo giorno: con loro ho costruito legami importanti, e insieme affrontiamo ogni allenamento e ogni partita con determinazione, unità e voglia di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Ultimo, ma non meno importante, un sentito ringraziamento va al caloroso pubblico di Roseto, che con il suo costante supporto contribuisce a creare un’atmosfera unica a ogni partita. Il sostegno dagli spalti rappresenta una motivazione ulteriore per dare sempre il massimo e onorare l’impegno in campo. Questa convocazione la vivo come un riconoscimento, ma soprattutto come un nuovo punto di partenza per dare ancora di più, imparare, e rappresentare al meglio i colori dell’Italia».
Luca Maggitti Di Tecco
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